Start > News > Vaccini: il TAR di Brescia riammette all’asilo il bimbo espulso

Vaccini: il TAR di Brescia riammette all’asilo il bimbo espulso

CRONACA (Brescia) E’ stato riammesso alla scuola materna di Lovere, a Bergamo, il bambino che era stato espulso perché i genitori non avevano presentato il certificato vaccinale. A deciderlo, il Tar di Brescia, che ha accolto l’istanza di madre e padre del piccolo e ha autorizzato il ritorno a scuola, fissando la trattazione collegiale per la Camera di Consiglio al 4 aprile. L’espulsione del bambino era sopraggiunta perché il comune di Lovere riteneva che la sola presentazione della richiesta di vaccinazione, inviata all’azienda sanitaria, e esibita al momento dell’iscrizione all’asilo, non assolvesse agli obblighi legislativi. Mancava, secondo la pubblica amministrazione, un’autocertificazione o il certificato. Ma, in base a un’interpretazione delle circolari emanate dal ministero della Salute, per applicare il decreto Lorenzin, le famiglie in questa situazione non avrebbero l’obbligo di consegnare ulteriori documenti, al contrario di coloro che invece, avevano presentato l’autocertificazione e non il certificato. Da questo presupposto era scaturita la decisione dei genitori di presentare esclusivamente la richiesta. Un caso che riaccende la miccia sulla questione vaccini, obblighi scolastici e nuove normative.

Hier nachsehen ...

Studie: Tripper kann durch Küssen übertragen werden

Gonorrhoe, besser bekannt als Tripper, ist eine der am häufigsten übertragbaren Geschlechtskrankheiten. Einer australischen Studie …

Schreibe einen Kommentar

Deine E-Mail-Adresse wird nicht veröffentlicht. Erforderliche Felder sind mit * markiert.